L’8 e il 9 ottobre a Bruxelles le condizioni meteo non erano il massimo, faceva freddo, ogni tanto pioveva, e il vento era vento del nord, che sferzava all’improvviso. Ma l’accoglienza riservata alla delegazione di Padova capitale europea del volontariato non poteva essere più calorosa, nei luoghi istituzionali e negli appuntamenti più formali, come anche durante gli incontri con le reti del volontariato europeo e nei momenti più conviviali.

Una piccola delegazione che, in rappresentanza delle decine di migliaia di volontarie e volontari della città e della provincia, era composta dall’Assessora con delega al volontariato del Comune di Padova, Cristina Piva, dal Direttore del Centro Servizio Volontariato, Niccolò Gennaro, e dalla referente per l’Europa del progetto Padova capitale, Ilaria Ferraro.

La fitta agenda di appuntamenti ha visto un primo incontro, la mattina dell’8 ottobre, con Marco Paolo Mantile, direttore dell’Ufficio Regione Veneto sede di Bruxelles, la dott.ssa Elena Curtopassi, che in quella sede si occupa delle politiche sociali a livello europeo, e la dott.ssa Valentina Faraone, responsabile dell’ufficio stampa. Con loro sono state condivise alcune ipotesi concrete per strutturare collaborazioni sui progetti europei, sia nell’ambito dei network ENSA – la Rete Europea delle Autorità Sociali, di cui la Regione Veneto è capofila – ed ELISAN – la Rete Europea delle Azioni Locali Inclusive e Sociali, sia in occasione di nuove opportunità da costruire insieme, connettendo il volontariato e la solidarietà del Veneto con quello delle altre regioni d’Europa.

Subito dopo, nel primo pomeriggio, è stato presentato il progetto di Padova Capitale Europea del Volontariato 2020 al convegno “Solidarietà e Volontariato – i diritti e i valori europei dal basso” realizzato nell’ambito della “Settimana Europea delle città e delle regioni”. Il convegno è stato organizzato dalla città e regione autonoma di Kosice, attuale capitale europea del volontariato, e dal CEV – Centro Europeo del Volontariato, con il coinvolgimento della rete delle città che hanno ricevuto in passato il titolo di EV Capital o che sono state candidate.

Il convegno, strutturato in due parti, ha visto inizialmente la presentazione delle città di Aarhus, Kosice e Padova, rispettivamente EVCapital 2018, 2019 e 2020, e successivamente una condivisione, in modalità world cafè, di esperienze e strategie locali e regionali per la promozione della solidarietà, per il coinvolgimento dei cittadini e per un avvicinamento alle politiche e ai programmi europei.

In molti erano incuriositi dal laboratorio di innovazione sociale che la città di Padova è stata in passato e continua ad essere ancora oggi, e tante persone e organizzazioni si sono candidate per delle visite-studio nella città durante il prossimo anno.

La delegazione si è poi spostata presso la sede della Regione di Kosice, per un ulteriore appuntamento di networking accompagnato dal folklore e dai prodotti tipici della Slovacchia: un bel modo per facilitare la conoscenza reciproca tra tante realtà che, da ogni angolo d’Europa, erano lì per raccontare i loro percorsi di solidarietà e per scoprire qualche nuova ispirazione nelle esperienze degli altri.

Il giorno dopo, 9 ottobre, la delegazione ha incontrato Elena Basile, ambasciatrice d’Italia a Bruxelles, presso la storica residenza dell’ambasciata italiana in Belgio. Un palazzo straordinario, ricco di storia e di fascino, che è stato – ed è – la cornice di incontri diplomatici di altissimo livello, e che ancora oggi viene utilizzato per promuovere le eccellenze italiane a livello internazionale. Tra queste eccellenze, come ha detto la stessa ambasciatrice, il volontariato è una delle più importanti in assoluto, e il percorso di Padova capitale europea del volontariato, in rappresentanza di tutta l’Italia dell’impegno e della cittadinanza attiva, dovrà avere un’ampia risonanza anche grazie al suo impegno diretto.

La due giorni si è conclusa con l’incontro di alcune europarlamentari italiane: Rosanna Conte, Alessandra Moretti, Elisabetta Gualmini, Mara Bizzotto, Alessandra Basso. Tutte loro hanno fatto presente che il prestigioso riconoscimento costituisce una grande opportunità per la città di Padova, per la Regione Veneto e per l’Italia intera, per valorizzare il volontariato, vero patrimonio dei nostri territori, e i valori della solidarietà e dell’inclusione anche a livello europeo. Alla richiesta di sostegno e collaborazione per la realizzazione degli eventi previsti, tra i quali anche la proposta di una mostra fotografica dedicata al volontariato, da ospitare all’interno del Parlamento Europeo, da parte di tutte le nostre rappresentanti è stata dimostrata la massima disponibilità a collaborare.

Niccolò Gennaro – direttore CSV Padova
Ilaria Ferraroreferente per l’Europa di Padova capitale europea del volontariato