RGB – Orion

49 disponibili

Informazioni sull’opera

Titolo: RGB
Autore: Orion

Dimensioni di stampa: 50 x 70 cm
Tipologia di stampa: digitale 1.200 dpi
Carta: Fedrigoni Old Mill 300 gr

Opera autografata, stampata in 50 copie ad edizione unica e limitata. Donazione minima a partire da 100 euro (escluse eventuali spese di spedizione), fino ad esaurimento.

Le opere saranno disponibili per la consegna e/o la spedizione dopo il 30 luglio, al termine del progetto.

49 disponibili

Donazione minima: 100,00 

Categoria:

Orion

Orion

È nato a Padova, dove vive, nel 1975. Fin dai primi anni ’90 l’ interesse principale di Orion è lo studio della composizione morfologica della lettera alfabetica. La sua ricerca lo ha portato nel corso degli anni a sviluppare uno stile originale che si basa sul taglio di piani, pieni e vuoti, che conferiscono alla struttura movimento e profondità. Inizialmente i suoi lavori avevano forme semplici e morbide facilmente leggibili, suscitando per questo l’interesse di un pubblico che spesso si trovava in difficoltà a tradurre il linguaggio del writing.
“Sicuramente il fatto di scrivere il mio nome mi è sempre piaciuto, e mi piace provare a scriverlo in più maniere. Quello che facevo nel 1992, agli inizi, è sicuramente diverso dai miei lavori degli ultimi anni, ma le lettere mi hanno sempre affascinato e cercare di scrivere il mio nome in modi sempre diversi e originali è una continua sfida, soprattutto se si tratta di ricavare le lettere in negativo da dei piani. Trovo molto stimolante lavorare sulle linee dritte piuttosto che con forme morbide e linee curve”, spiega l’artista. Grazie all’esperienza maturata con la partecipazione a diversi festival di graffiti in Italia, Europa ed America Latina, Orion ha quindi iniziato a ricavare il proprio lettering incastrando stick geometrici e creando forme che riportano all’architettura, più che alla leggibilità del proprio nome. Un unico piano, il muro, infinite dimensioni, colori che si mescolano ma mai a caso, i chiari che escono, esplodono dal muro venendo verso di noi, il tenue degli stick che si staccano ed escono dalla parete, gli scuri che la bucano entrando creano prospettiva, profondità senza fine.